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Giurisdizione della Corea su Dokdo

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Petizione del Consiglio di Stato

Petizione del Consiglio di Stato (22 ottobre, 1900)

〔Traduzione〕

Dal momento che Ulleungdo si staglia nel mare orientale e si trova lontano dalla costa, nell'anno 504 della fondazione della dinastia (1392) l'isola è stata posta sotto la giurisdizione di un amministratore con il compito di proteggere la popolazione e di sbrigare le faccende amministrative. Sulla base di uno studio comparativo tra il rapporto dell'amministratore dell'isola Bae Gye-ju e quello di ispezione di U Yong-jeong, ispettore dell'Amministrazione centrale, e del funzionario del fisco di Dongnae, si evince che il suo territorio si estende per 80 li orizzontalmente e 50 li verticalmente. Le sue coste sono tutte a strapiombo ed essa ha al suo centro una grande montagna che si estende da nord verso sud. Nel mezzo vi è un ruscello grande quanto basta perché vi passi sì e no un'imbarcazione. La terra è fertile e gli abitanti del posto sono semplici e spontanei. Da decenni vivono in prosperità persone e bestiame e la popolazione supera le quattrocento famiglie. I campi messi a frutto sono di oltre diecimila durak. ll raccolto annuo dei residenti ammonta a oltre ventimila sacchi di patate, ventimila sacchi di orzo, diecimila sacchi di fagioli di soia e oltre cinquemila sacchi di frumento.

Per abitanti, terre coltivabili e raccolto, grosso modo può essere paragonata - solo con un piccolo scarto - a una prefettura di montagna del territorio continentale. Ultimamente degli stranieri stanno visitando l'isola per fare del commercio, ma la carica di 'amministratore [dell'isola]' non risulta appropriata per queste mansioni, anzi è da impedimento alla gestione delle faccende amministrative. Pertanto si reputa opportuno rinominare l'isola da 'Ulleungdo' a 'Uldo' e promuovere l'amministratore alla carica di 'magistrato di contea' e si sottopone all'assemblea tale proposta affinché venga presa in considerazione per un decreto imperiale.

22 ottobre del quarto anno dell'era Gwangmu (1900)

Lee Geon-ha, Membro del Consiglio di Stato e Ministro degli Interni

All'attenzione dell'onorevole Yun Yong-Seon, capo del Consiglio di Stato
Decreto imperiale n. 41
Oggetto: rettifica del nome di Ulleungdo a Uldo e promozione dell'amministratore alla carica di magistrato di contea
Art. 1. Si rinomina l'isola di Ullungdo in 'Uldo', sotto la giurisdizione della provincia del Gangweon. Si promuove il suo amministratore alla carica di magistrato di contea e la si integra nel sistema amministrativo, equiparando la classe della contea a un quinto livello.
Art. 2. L'ufficio di contea sarà collocato nel rione Taehae e avrà competenza su tutta l'isola di Ulleung, Jukdo (isola di bambù) e Seokdo (isola di pietra).
Art. 3. I diciannove caratteri a partire da 'Ulleungdo' dovranno essere spuntati dalla colonna dell'ufficio governativo dalla gazzetta ufficiale pubblicata il 16 agosto del 504° anno della fondazione del regno. Nella formula '26 contee della provincia del Gangweon' il numero 6 dovrà essere corretto in 7 e sotto alla 'contea di Anhyeop' dovrà essere inserita quella di 'Uldo'.
Art. 4. Dovrà essere costituito un fondo per le spese per una contea di quinta classe. Dal momento che il numero dei funzionari al momento è contenuto e iniziano adesso a svolgere le loro mansioni, per il momento si pagheranno le spese con i contributi fiscali raccolti all'interno dell'isola.
Art. 5. Le clausole non ancora definite lo saranno progressivamente in base allo sviluppo dell'isola.
Postilla
Art.6. Il presente editto entrerà in vigore dal giorno stesso della sua promulgazione.

Sigillo apposto il 25 ottobre del quarto anno dell'era Gwangmu (1900)

Lee Geon-ha, Membro e capo ad interim del Consigio di Stato e Ministro degli Interni

〔Testo originale〕

Original Text